La regione più elevata d’Italia.
Se
si è alla ricerca di una natura aspra e maestosa , se si è amanti
della montagna e dell’alta quota, dello sci in ogni sua forma o del trekking
non si può non visitare la regione più elevata d’Italia.
Al confine con la Svizzera e la Francia, la Valle d’Aosta
è una regione a statuto speciale, la cui risorsa prima per il turismo
sono appunto le Alpi con il Monte Bianco, il Gran Paradiso, il Grand Combin
e il Monte Rosa.
Rinomatissime le sue località sciistiche: Courmayeur, Champoluc, Gressoney,
Cervinia, Cogne e Champorcher.
Oltre lo sci e la neve il periodo primavera-estate è l’ideale per
scoprire la flora e la fauna alpine del Parco Nazionale del Gran Paradiso
o per ammirare la misteriosa, elegante bellezza dei castelli situati a fondovalle:
i castelli di Issogne, Fenis, Ussel, Verrei, Quart, Saint Pierre e Sarre.
Per chi invece cercasse al tempo stesso la quiete serena e il brivido del gioco,
il suggerimento è Saint Vincent, sede termale e sede anche del famoso
casinò.
Le testimonianze artistiche qui appartengono soprattutto all’età
romanica; ad Aosta l’Arco di Augusto, la Porta Pretoria, il teatro, le
mura; per chi invece cercasse testimonianze gotiche, la visita è d’obbligo
a Donnaz, Bard e Montjovet.
Il folklore valdostano rivive in ogni oggetto realizzato in legno, nei sabots,
nei giocattoli, nelle grolle (recipienti per il caffè valdostano e per
il vino) e negli attrezzi per la cucina. La tradizionale lavorazione di questo
materiale rimanda infatti alla forzata interruzione di un tempo dei lavori agricoli
nel periodo invernale.
Da fotografare anche le case dei piccoli centri ,la cui particolare forma spesso
riprende quella dei rascard o delle baite in pietra.
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